Descrizione
Il Comune di Stienta con provvedimento 10 settembre 1927, approvato con decreto prefettizio 3 febbraio 1928, accettava l’eredità disposta in suo favore dal defunt
o RESEMINI CLODOMIRO, con testamento olografo 20 agosto 1923, consistente in una casa di abitazione di piani due e vani dodici con relative adiacenze, annesso terreno e mobilio, destinandola, per obbligo testamentario, a scopi assistenziali in favore delle persone anziane e bisognose aventi il domici
lio di soccorso in Comune di Stienta, istituendo apposito Ente portante il nome del testatore “Clodomiro Resemini”.
Con Regio Decreto 2.5.1932, n.614, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.139 del 17.06.1932, la fondazione fu eretta in Ente Morale denominata “PIA CASA DI RICOVERO RESEMINI CLODOMIRO”.
L’Ente, dapprima iniziò la propria attività sotto la guida della Congregazione di Carità e successivamente fu tramutato nel disciolto E.C.A. nel quale era concentrato con amministrazione separata nell’anno 1934.
Indi, a seguito della soppressione dell’E.C.A., l’Amministrazione venne garantita dal Comitato Provvisorio di Gestione in carica ai sensi dell’art.5 della L.R. n. 26/87.
Da ultimo, con Decreto Regionale n. 22 del 08.01.1986, la Casa di Riposo venne trasformata in CENTRO DEI SERVIZI SOCIALI VILLA “C. RESEMINI” ai sensi della L.R. n. 55/82.
L’Amministrazione Comunale di Stienta, prodigandosi perché l’Ente crescesse e si sviluppasse adempiendo agli scopi e finalità dell’opera pia, con atti nn. 73 del 31.10.1991 e 30 del 03.06.1992, ha approvato il trasferimento a titolo gratuito dell’immobile di proprietà comunale a favore dell’Ente stesso.
Gli importanti e successivi adeguamenti ad ampliamenti strutturali e il progressivo miglioramento dei servizi ne fanno una struttura di elevata qualità e comfort.